| Giacomo "Homer" Piconi |
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Il mitico Homer meglio noto anche come “Il Toro di Sora” spesso si presenta in campo con la stessa indolenza e svogliatezza dei vari Hagi, Stoichkov, Savicevic etc.
Tuttavia, come i già citati campioni del passato, quando meno te lo aspetti è pronto ad uscirti la supergiocata risolvi-partita.
Quando la classe è nel DNA.
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| Nicola “Jena” Campello |
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Dopo un lunghissimo corteggiamento, durato numerose estati ed altrettanti tornei “Scalabrin”, finalmente l’Anelka di Via Palestro ha deciso di vestire la gloriosa casacca giallonera.
Lo staff tecnico della Crampo avrà il suo bel da fare per gestire questo giocatore, dalla classe cristallina e dal grandissimo temperamento.
Irascibile.
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| Giampaolo “Giampi” Fassina |
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Il giovane talento scovato da Mr. Prosdocimi è subito divenuto un beniamino di compagni e tifosi.
Non è mai stato facile per nessuno affrontare lo scorbutico spogliatoio della Crampo, ma il giovane Enologo dai piedi buoni si è fatto subito apprezzare per il bouquet ambrato e il retrogusto fruttato. Di lui piacciono soprattutto maturità e personalità.
Barricato.
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| Marco "Biker" Simonetto |
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Introdotto dal “cerebro” Cassini, il centrocampista tascabile padovano ricorda nell’incedere a brevi passi rapidissimi l’indimenticabile Giresse della Francia dei tempi di Platini.
Sulla fascia è più veloce che con la sua Monster, da cui pare non si separi neanche quando va a fare un giro in pedalò.
DinaMotardo
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| Matteo “El Cuchu” Pittarello |
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Il longilineo centrocampista padovano dal nobilissimo curriculum - che già si era fatto apprezzare in passato (in particolar modo alle Crampo Fest) ha finalmente deciso di staccare gli scarpini dal chiodo e tornare a calcare i manti più o meno erbosi del campionato Endas. Grosso colpo della Crampo che se lo aggiudica alle buste contro il Real Forlimpopoli.
Classe cristallina, come la sua muscolatura che purtroppo lo costringe spesso ai box.
Gazzelle (Adidas)
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Mauro “Sciabola” Dorio
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Colpo grosso della Crampo che si aggiudica a parametro zero questo forte e talentuoso giocatore.
Centrocampista dinoccolato dal passo felpato, lo potremmo definire citando un calcio d’altri tempi il classico esempio del centromediano metodista (…e anche luterano).
Ai più non è sfuggito il suo colpo da maestro: la sciabolata “o palla o gamba”.
En garde.
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Francesco “Checco” Zaramella
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Secondo colpo grosso (… in tutti sensi, questa volta) a parametro zero per la Crampo che infoltisce la rosa dei centrocampisti di peso con questo robusto giocatore, già principe del foro.
Già dalle prime uscite si è fatto notare per un gioco maschio ma di classe. Agghiacciante invece il modo in cui tiene i pantaloncini.
Gaucho.
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| Stefano "Logos" Torre |
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Quando l'esperienza e la saggezza tattica si mescolano insieme in un perfetto mix che sopperisce all'impietosa freddezza della data di nascita... non ce n'è per nessuno.
Un vero boemo.
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| Michele "Cartizze" Branca |
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All'anagrafe risulta Miguel Angel Cardenal Branca de la Mentana, nato ad Oviedo, Asturie. Trasferitosi ancora in fasce a Conegliano, ha optato per la cittadinanza italiana e per tutti oggi è molto più semplicemente Michele Branca. Il suo modo di giocare, frizzante e brioso come un buon bicchiere di prosecco, non poteva lasciare indifferenti tattico e motivatore, cultori del bel gioco e soprattutto… del buon vino. Millesimato. |
| Danilo "Saissigna" Maurizio |
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Clamoroso ritorno al calcio giocato per l’ultimo di una lunga e prestigiosa stirpe di liberi sfornati dalla premiata ditta “Gianesini by Favaretti”.
L’eterna scommessa per tutti gli allenatori che lo hanno avuto in rosa ha deciso di mettersi nella mani di “Gambler” Prosdocimi.
Maestoso il suo stacco di testa, proverbiale il liscio a vortice di sinistro.
Joker
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| Michele “Genova” Genovese |
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Il longilineo neoacquisto della Crampo costituisce una delle novità di maggior spessore religioso di quest’anno. Sempre pronto al dialogo e al fraternizzare, ha fatto proprio il motto “porgi l’altra guancia” con una personalissima modifica: “porgimi anche l’altra tibia”.
Mot(t)o Perpetuo (e Sacrestano).
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| Luigi "Boy Band" Salvadori |
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Il neolaureto giovanotto del Primiero è il baby della compagine Crampo. Su di lui la dirigenza punta quale fulgido esempio per le promesse del folto vivaio giallonero, non a caso denominato “Quinta del Gigi”.
Pare che, al primo allenamento con la squadra maggiore, March saputo dell’età del giovane talento gli abbia detto: “Ragazzino, a ventun anni a Marcello Prosdocimi si dà del lei”.
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| Massimo "Meppolo" Fonti |
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La "Freccia delle Dolomiti" alterna con grande sagacia (!) tattica scorribande vichinghe in attacco a chiusure barbare in difesa.
Citazioni auliche e gustosi detti popolari sono sempre a disposizione.
Ai compagni non fa mai mancare una parola di conforto... anzi, più spesso sono due!
Stantuffo.
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| Graziano "Barella" Peresson |
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Il rubizzo centrocampista veneziano è il secondo "cerebro" della Crampo. Lo "sposo novello" si distingue per le indiscusse doti tecniche e per la gagliardia con cui si getta nella mischia.
Purtroppo ricorrenti infortuni, di qualsiasi genere e tipo, lo tengono spesso fermo ai box, facendogli guadagnare il soprannome di "barella".
Gladiatore
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| Leonardo "Dino" Longo |
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Separato alla nascita dal suo gemello Teo Marani, l’iperdinamico cursore di fascia è uno dei più chiacchierati colpi di mercato estivi della Crampo.
Amante delle belle cose e del bel vivere, ha finalmente deciso di chiudere la sua pluridecorata carriera nella più bella squadra del globo terracqueo.
Testimonial II
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| Alberto "Stupa" Stuparich |
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E' il colpo di mercato della stagione 2003/2004!
Raro esempio di potenza ed eleganza, nelle movenze ricorda il connazionale Boksic ma fortunatamente sottoporta vanta una percentuale realizzativa ben superiore. Su di lui la società di Via Pastrengo pone grandissime aspettative.
E' stato il suo amico fraterno Boban a consigliarlo ai dirigenti della Crampo.
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