DIFESA
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LA DIFESA ...

Corrado "Tenaglia" Doria
Tenaglia
In questo inizio di stagione ha dimostrato di aver raggiunto la giusta maturità per poter giocare al "Dottesio", ai più noto come la "Scala" (a chiocciola) del calcio planetario.

Ogni tanto, come capita anche al nuovo portiere del Manchester United, si trasforma in "PsyCorrado" e si lascia andare a strepitosi monologhi Shakespeariani sotto la traversa.

Basculante.

Luigi "Gigi" Migliore Gigi Il "cinghialone Peruzzi" della Crampo vanta un pedigree di tutto rispetto.

Cresciuto assieme a Cammarata – ex stella scaligera – ha abbandonato la promettente carriera pedatoria che lo attendeva per dedicarsi a tempo pieno agli studi (si dice sempre così!!!). Recentemente ha abbandonato anche la promettente carriera di studio a beneficio di una più tranquilla carriera al Bar da Toni, dove sembra si stia per laureare in "Tramezzini e birrini: il punto di equilibrio".

Lorenzo "Scuderia" Pagani

E’ il primo Portiere di Notte nella storia della Crampo.

E’ il primo Portiere Occhialuto nella storia del calcio.

E’ il primo a battere le punizioni, le rimesse, i corner, i calci di rigore etc. etc. etc.

Primatista

Mauro "Gallo" Borgato
Maurino
Il giovane "malpelo" dalle lunghe leve ricorda l'indimenticato Lalas del bel Padova che fu.

Non fosse che sa a malapena suonare il triangolo lo troveremmo ogni domenica sera a suonare al "Limbo".

Da buon difensore sa farsi rispettare e all'occorrenza alza anche il gomito. Purtroppo a volte alza il gomito anche al sabato sera e allora è un guaio, soprattutto se la Crampo ha in calendario il match alla domenica mattina.

Andrea "Pallister" Fontana Pallister Il più grande randellatore che la Crampo abbia avuto l'onore di schierare.

Il suo slancio di gamba è degno della migliore Carla Fracci che l'esigente pubblico della Scala abbia mai potuto vedere e la potenza è di poco inferiore a quella del piu grande bulldozzer che la Catterpillar sia mai riuscita a costruire. Ha fatto arrabbiare anche Gabrielli.

Indistruttibile.

Andrea "Giambo" Gardin Giambo E' l'emblema della Crampo.

Genio e sregolatezza della difesa alterna prestazioni iperboliche a paurosi passaggi a vuoto degni del miglior "Gattone" Mecir. Spesso al centro di pettegolezzi, viene bersagliato dalla stampa "gossippara" per le sue fantomatiche amicizie con ballerine spagnole e brasiliane.

Si dice che assieme al suo socio Piacentini "chiuda" tutte le discoteche della provincia di Padova.

Mario "motorino" Barrile Marco Abbondantemente sponsorizzato dai due quasi Senatori Borgato e Sartori (meglio noti come “Banda del Buco”) il giovane e forte difensore di scuola Favarettiana – probabilmente perché anche daltonico - ha deciso di sostituire il colore verde con il nero ed accasarsi presso la compagine di Via Pastrengo.

Piacciano di lui charme e personalità.

Si propone a buon diritto tra i belli della Crampo (… anche perché non c’è gran concorrenza!!!)

Stefano "Street" Strada Street E' l'olandese della squadra.

Cresciuto alla scuola dei gemelli Van de Ker Koef – più per le birre che per altro- ravana la corsia di destra come se avesse una mietitrebbia sotto i piedi. Temutissimo il suo celebre "tiro a falcino" di destro. Altrettanto temuto il suo "calcio a vuoto" di sinistro.

Spauracchio.

Diego “Dieguito” Varotto

Affabile ed educato, sembrerebbe trovarsi più a suo agio in una biblioteca di Londra, piuttosto che in una fangosa area di rigore. 

Tuttavia il nuovo sontuoso centrale giallonero, pupillo dell’altrettanto sontuoso centrale Gallo, ha già dimostrato, nelle prime uscite in prima squadra, tutto il valore e la gagliardia necessaria per puntellare la difesa della Crampo, storicamente ballerina.

Elegant Man.

Cristiano “Furia” Zotti

Il giovane difensore vigontino, già ribattezzato “Re dell’anticipo” (ovviamente in campo; in altre circostanze non ci è dato sapere…) è una delle novità più liete della stagione in corso.

Giunto alla corte giallonera all’interno della busta del “Cuchu” Pittarello (vedi Matteo ... più in basso), sta garantendo presenza, continuità e consistenza. Proverbiali le sue scorribande in cerca di gloria – non quella di Tozzi – in area avversaria.

Twin Sparks

Marcello "Ace" Ventura

Il Marcellino che non ti aspetti ti si attacca alle caviglie e non ti molla finchè non ti ha rubato la palla. Arrivato in punta di piedi si sta pian piano ritagliando uno spazio di tutto rispetto all’interno della compagine giallonera.

Trapanino.

Walfrido "Wolf" Zafarana

Un’altra vecchia conoscenza del campionato Endas che approda al Dottesio.

Volitivo ed arcigno come pochi, ricopre vari ruoli, tra cui anche quello di crocerossino!!!

Lampeggiante.

Top

...IL CENTROCAMPO ...
Marco "Cass" Cassini Il Cass... Il "cerebro" scaligero, una della più grandi promesse (mancate) del folto vivaio Gianesini, è finalmente arrivato alla corte (dei miracoli) giallonera. Speriamo che non faccia il paraculo come al solito.

Metronomo ( ...e un pò metronotte!!!).

Andrea "Doc" Fabris Doc Avendo dato prova di possedere piedi buoni già con i primi calci nella pancia della mamma, fu venduto ancora in fasce al Gianesini dal padre Lidhas. Rispedito al mittente dopo circa trent'anni, ha deciso di chiudere la carriera nella Crampo, nella quale da quest'anno ricopre anche il ruolo di allenatore. Il buon "Doc" è amato da tutti i suoi giocatori, ti vogliamo bene, sei tanto bravo... ti prego fammi giocare!
Fabio "Cina" Pezzuto Cina Affilato, tagliente, preciso. La "faina" è capace di stare senza far nulla per 89 minuti ( e in realtà gli riesce decisamente bene e senza tanta fatica) ma in un solo istante è pronto a dare la zampata vincente.

Sempre pronto a gettare il cuore oltre l'ostacolo, è il vero trascinatore della squadra per il suo coraggio e la sua feroce determinazione.

Re del bragulino.

Marcello "Marce" Prosdocimi March Per come domina la fascia di sinistra ricorda il cursore di un vecchio programma DOS impazzito. L'Andy Brheme patavino si distingue per la sua classica petarda a giro sull'angolo opposto e soprattutto per la capacità di servire dei "Negroni" che non hanno pari al mondo.

Vanta 12 presenze nell'Atletico Carpaccio.

Vanta anche 1.275 presenze al Bar degli Spritz.

Nicola "Bridge" Speranti Bridge E' l'incarnazione dello stile e dell'eleganza della Crampo, sia in campo che fuori. Il professor Zecchi ha scritto numerosi trattati di estetica su di lui.

Sarà quel suo modo di vestire un pò grunge e un pò bohemien, sarà quel suo charme latino, sarà quello sguardo sornione e trasognato, sarà quel modo di fare da monello disincantato, sarà, sarà... ma ... sarà mica un giocatore questo!!!

Testimonial.

Marco "KanGuru" Vianello KanGuru Cresciuto nel Wolverhampton, la leggenda narra che Terry Venables, allora allenatore degli "Spurs" di Londra, lo volesse al posto di "Gaza" Gascoigne. L'affare sfumò in quanto il procuratore di Vianello, il noto faccendiere Arslan, aveva fortemente voluto una clausola nel contratto di trasferimento che prevedeva la fornitura di 10 vergini malesi per punto conquistato. Risultò molto più economico continuare con la fornitura di Tennents e Ritter Sport a favore di "Gaza".

Michele “Testa di Moro” Russo

Finalmente un po’ di aria fresca alla Crampo!!! Il buon Michele, dalla Sardegna con furore, si candida come nuovo Golden Boy della compagine giallonera, rimpiazzando l’indimenticato Gigi “Boyband” nel cuore delle giovani fan della società di Via Pastrengo. Se oltre a questo aggiungiamo che non se la cava neanche male a calcio…

Backdoor Man
Igor "Goccia di Carnia" Borghese

Finalmente un esponente del “Friul è giunto a calpestare il Dottesio!!!

Il granitico jolly di centrocampo si fa apprezzare sia in campo che fuori.

Chiedere in tal senso ai senatori Street e Cassogi, letteralmente stesi al “Barabba” in un terzo tempo a base di ogni tipo di alcolico.

Doppio Malto.

Luca "Linus" Porcelluzzi

l talentuoso quanto verboso centrocampista veronese si sta dimostrando uno degli acquisti di spicco della nuova stagione Crampo.

Si fa apprezzare per il senso della posizione e per la sua personalissima tecnica di “marcatura al contrario”.

Slappato.

Top

... E L'ATTACCO.

Tomaso "Tommi" Bortolami Tommy ... il burattinaio... L'ipertricotico Professor Tommy forma assieme allo scarsicrinito Ingegner Teo la (strana) coppia del goal della Crampo.

Smessi i panni di Mister e indossate nuovamente le scarpe chiodate il Re della Spizzata è pronto a dare il suo contributo con il collaudatissimo "Schema Tommy".

Burattinaio.

Fabio "Teo" Marani Teo ... il Presidente... Nonostante nel fisico ricordi molto le mitiche punte dell'est anni 70/80 (un Oleg Blochin dei tempi d'oro, per intenderci) il mitico "Teo", il pluricelebrato cannoniere della Crampo che può vantare più di 130 goal siglati in partite ufficiali con la maglia giallonera, nel proprio stile di vita ha fatto suo quanto meravigliosamente sintetizzato dal mitico George Best:

" Nella mia vita ho speso un sacco di soldi in donne, alcool e macchine veloci: il resto l'ho sperperato".

Davide "Piace" Piacentini L'osservatore... Il mitico "Piace alla gente che Piace" è uno dei decani della squadra.

All'estroverso attaccante della Crampo, data la sua ormai veneranda età, è stato affidato il compito di fare da chioccia ai giovani talenti del vivaio giallonero.

L'eclettico Piace ha accettato di buon grado tale ruolo, anche per poter più comodamente "broccolare" le giovani sorelle dei talenti del vivaio giallonero!!!

Compagno di merende (con Giambo).

Enrico "Spillo" Sartori ....ricordate che c'e' anche la verve... oltre allo sport... Il "golden boy" della Crampo è croce e delizia di Mister e compagni di squadra. Se in giornata, è in grado di scardinare da solo anche la più agguerrita ed organizzata delle difese. Se non in giornata, si intestardisce in inutili finezze e gherminelle stile Teo 1^ Repubblica.

In piena trance agonistica è in grado di trasfigurarsi e parlare in una lingua fatta di monosillabi gutturali, ostica anche ad E.T.

Extraterrestre.

Giacomo "Jack" Pandini

L’ultimo colpo di mercato della Crampo si deve all’inesauribile fonte di contatti e relazioni ad alto livello di Mr. Prosdocimi.

Separato alla nascita dal suo gemello Pandiani – emigrato in terra galiziana – si contraddistingue per straordinarie proprietà di palleggio e ottima visione di gioco. Si candida prepotentemente come new dandy della Crampo.

Dandy Warhol

Bruno "Pichici" Maso

Altro zingaro del campionato Endas che finalmente ha deciso di indossare la prestigiosa casacca giallonera.

Se ne rallegra la Crampo intera che finalmente, oltre a fruire dei suoi servigi, la finirà di farsi regolarmente impallinare dal guizzante attaccante.

Blucerchiato

Top

I VECCHI AMICI.

Giacomo "Homer" Piconi Il mitico Homer – meglio noto anche come “Il Toro di Sora” – spesso si presenta in campo con la stessa indolenza e svogliatezza dei vari Hagi, Stoichkov, Savicevic etc.

Tuttavia, come i già citati campioni del passato, quando meno te lo aspetti è pronto ad uscirti la supergiocata risolvi-partita.

Quando la classe è nel DNA.

Nicola “Jena” Campello Dopo un lunghissimo corteggiamento, durato numerose estati ed altrettanti tornei “Scalabrin”, finalmente l’Anelka di Via Palestro ha deciso di vestire la gloriosa casacca giallonera.

Lo staff tecnico della Crampo avrà il suo bel da fare per gestire questo giocatore, dalla classe cristallina e dal grandissimo temperamento.

Irascibile.

Giampaolo “Giampi” Fassina Il giovane talento scovato da Mr. Prosdocimi è subito divenuto un beniamino di compagni e tifosi.

Non è mai stato facile per nessuno affrontare lo scorbutico spogliatoio della Crampo, ma il giovane Enologo dai piedi buoni si è fatto subito apprezzare per il bouquet ambrato e il retrogusto fruttato. Di lui piacciono soprattutto maturità e personalità.

Barricato.

Marco "Biker" Simonetto Introdotto dal “cerebro” Cassini, il centrocampista tascabile padovano ricorda nell’incedere a brevi passi rapidissimi l’indimenticabile Giresse della Francia dei tempi di Platini.

Sulla fascia è più veloce che con la sua Monster, da cui pare non si separi neanche quando va a fare un giro in pedalò.

DinaMotardo

Matteo “El Cuchu” Pittarello

Il longilineo centrocampista padovano dal nobilissimo curriculum - che già si era fatto apprezzare in passato (in particolar modo alle Crampo Fest) – ha finalmente deciso di staccare gli scarpini dal chiodo e tornare a calcare i manti più o meno erbosi del campionato Endas. Grosso colpo della Crampo che se lo aggiudica alle buste contro il Real Forlimpopoli.

Classe cristallina, come la sua muscolatura che purtroppo lo costringe spesso ai box.

Gazzelle (Adidas)  

Mauro “Sciabola” Dorio

Colpo grosso della Crampo che si aggiudica a parametro zero questo forte e talentuoso giocatore.

Centrocampista dinoccolato dal passo felpato, lo potremmo definire – citando un calcio d’altri tempi – il classico esempio del centromediano metodista (…e anche luterano).

Ai più non è sfuggito il suo colpo da maestro: la sciabolata “o palla o gamba”.

En garde.

Francesco “Checco” Zaramella

Secondo colpo grosso (… in tutti sensi, questa volta) a parametro zero per la Crampo che infoltisce la rosa dei centrocampisti di peso con questo robusto giocatore, già principe del foro.

Già dalle prime uscite si è fatto notare per un gioco maschio ma di classe. Agghiacciante invece il modo in cui tiene i pantaloncini.

Gaucho.

Stefano "Logos" Torre Torre Quando l'esperienza e la saggezza tattica si mescolano insieme in un perfetto mix che sopperisce all'impietosa freddezza della data di nascita... non ce n'è per nessuno.

Un vero boemo.

Michele "Cartizze" Branca All'anagrafe risulta Miguel Angel Cardenal Branca de la Mentana, nato ad Oviedo, Asturie. Trasferitosi ancora in fasce a Conegliano, ha optato per la cittadinanza italiana e per tutti oggi è molto più semplicemente Michele Branca. Il suo modo di giocare, frizzante e brioso come un buon bicchiere di prosecco, non poteva lasciare indifferenti tattico e motivatore, cultori del bel gioco e soprattutto… del buon vino. Millesimato.
Danilo "Saissigna" Maurizio Clamoroso ritorno al calcio giocato per l’ultimo di una lunga e prestigiosa stirpe di liberi sfornati dalla premiata ditta “Gianesini by Favaretti”.

L’eterna scommessa per tutti gli allenatori che lo hanno avuto in rosa ha deciso di mettersi nella mani di “Gambler” Prosdocimi.

Maestoso il suo stacco di testa, proverbiale il liscio a vortice di sinistro.

Joker

Michele “Genova” Genovese Il longilineo neoacquisto della Crampo costituisce una delle novità di maggior spessore religioso di quest’anno. Sempre pronto al dialogo e al fraternizzare, ha fatto proprio il motto “porgi l’altra guancia” con una personalissima modifica: “porgimi anche l’altra tibia”.

Mot(t)o Perpetuo (e Sacrestano).

Luigi "Boy Band" Salvadori Giovanni Il neolaureto giovanotto del Primiero è il baby della compagine Crampo. Su di lui la dirigenza punta quale fulgido esempio per le promesse del folto vivaio giallonero, non a caso denominato “Quinta del Gigi”.

Pare che, al primo allenamento con la squadra maggiore, March – saputo dell’età del giovane talento – gli abbia detto: “Ragazzino, a ventun anni a Marcello Prosdocimi si dà del lei”.

Massimo "Meppolo" Fonti La "Freccia delle Dolomiti" alterna con grande sagacia (!) tattica scorribande vichinghe in attacco a chiusure barbare in difesa.

Citazioni auliche e gustosi detti popolari sono sempre a disposizione.

Ai compagni non fa mai mancare una parola di conforto... anzi, più spesso sono due!

Stantuffo.

Graziano "Barella" Peresson Barella Il rubizzo centrocampista veneziano è il secondo "cerebro" della Crampo. Lo "sposo novello" si distingue per le indiscusse doti tecniche e per la gagliardia con cui si getta nella mischia.

Purtroppo ricorrenti infortuni, di qualsiasi genere e tipo, lo tengono spesso fermo ai box, facendogli guadagnare il soprannome di "barella".

Gladiatore

Leonardo "Dino" Longo Separato alla nascita dal suo gemello Teo Marani, l’iperdinamico cursore di fascia è uno dei più chiacchierati colpi di mercato estivi della Crampo.

Amante delle belle cose e del bel vivere, ha finalmente deciso di chiudere la sua pluridecorata carriera nella più bella squadra del globo terracqueo.

Testimonial II

Alberto "Stupa" Stuparich Stupa E' il colpo di mercato della stagione 2003/2004!

Raro esempio di potenza ed eleganza, nelle movenze ricorda il connazionale Boksic ma fortunatamente sottoporta vanta una percentuale realizzativa ben superiore. Su di lui la società di Via Pastrengo pone grandissime aspettative.

E' stato il suo amico fraterno Boban a consigliarlo ai dirigenti della Crampo.

Top


FAUSTO!!!

Fausto Torre L'impareggiabile Fausto!!!!