Per i nuovi arrivati... ma anche per ricordare a tutti gli atleti come è nata la Crampo....
... ho sempre avuto un debole per le favole, per quella loro capacità di giocare con la fantasia rendendo reale ogni nostro desiderio più recondito. Chi non ha mai sognato, ad esempio, di svegliare una bella fanciulla addormentata con un bacio? Certo sprecare un'occasione irripetibile come questa con un bacio non è il massimo della furbizia, ma ciò non toglie nulla al fascino delle favole che in questa imprevedibilità racchiudono il loro mistero.
Vi chiederete dove va a parare questo discorso. Beh, la risposta è semplice: la Crampo Verve & Sport è una favola moderna che dei buoni maghi hanno tramutato in realtà. In una società seriosa, conformista, poco favorevole e diffidente verso l'iniziativa personale e l'improvvisazione creativa, tra i gangli della burocrazia e le gelosie di paese, si è inserita con azione coraggiosa e precisione chirurgica questa associazione che si prefigge, come dice il suo nome, di promuovere anche e soprattutto attraverso l'attività sportiva amatoriale, calcistica in particolare, la diffusione tra i suoi soci, e non solo, di un sentimento di gioia e felicità in un clima di rispetto e simpatia così rari al giorno d'oggi.
Era infatti il lontano 21 giugno 1996, solstizio d'estate, quando nella ormai storica sede di via Pastrengo 7 a Padova, un manipolo di spiriti liberi dava vita a un sogno, dava vita alla Crampo. Ricordo ancora con tenerezza e un pizzico di emozione quella prima riunione: i giovanili ardori, gli alti ideali, le ingenue incoerenze, ma in tutti un solo obiettivo, una sola aspirazione, la nostra felicità. Da allora, come si suole dire, ne è passata di acqua sotto i ponti, e nonostante le difficoltà e le incertezze iniziali, ovvio tributo all'inesperienza, oggi l'esile piantina è diventata un albero dal tronco robusto e dai frutti rigogliosi. Riassumere la febbrile attività della Crampo in questi anni comporterebbe una troppo lunga elencazione di avvenimenti, ed è un piacere al quale dunque preferisco momentaneamente sottrarmi, rimandandolo a momenti futuri .
Mi sia concesso un sentito ringraziamento al Quartiere Savonarola che amichevolmente ci ospita (ndr: al tempo ci ospitava, ora non più), e all'intero staff dirigenziale della Crampo V. & S. che con solerzia e rispetto delle gerarchie collabora unanime alla gestione e all'organizzazione delle attività societarie.
Beh, come ogni bella favola che si rispetti, è il momento della morale. E allora in verità vi dico di credere in voi stessi, di credere nella Crampo e vivremo tutti felici e contenti.