La Crampo vola!

Crampo V&S - Eolo 4-1

Marcatori: Panini, Pezzuto, Pandini, Bortolami

Ammoniti: -

Espulsi:  Maurizio

Terreno di gioco: sempre gibboso

Inviato: Palmiro Campo Dall’Orto

Sabato pomeriggio, ore 14.00, zona Arcella, campi da gioco della Polisportiva San Carlo, va in scena una delle classiche del campionato Endas: la Crampo Verve & Sport ospita l’Eolo, solitamente avversario imperscrutabile, capace di prendere otto palloni nella stessa maniera in cui fu capace di sottomettere più volte i gialloneri.

La Crampo si presenta al campo da gioco numerosissima con panchina al gran completo, anche se non tutti gli atleti erano in condizioni accettabili; si schiera con il solito modulo con Doria in porta, linea difensiva con Fabris libero, Borgato e Varotto in marcatura e con Fontana a sostegno, centrocampo a quattro con Dorio e Cassini centrali e con Pezzuto e Maurizio sugli esterni, in avanti il solito duo Bortolami e Pandini. Gli avversari di contro si schierano abbastanza raffazzonati e con gli uomini contati, ed esteticamente anche bruttini da vedere.

Si capisce subito che le due squadre hanno un approccio diversissimo alla partita, con l’Eolo intento al litigio sia col pallone che coi compagni di squadra, mentre la Crampo appare ben quadrata e con un buon feeling col pallone, anche se un po’ troppo leziosa soprattutto in fase conclusiva.

Le occasioni si sprecano, e il vantaggio arriva verso lo scadere della prima frazione di gioca grazie ad un tiro di Jack Pandini maldestramente paperato dal portiere.

La ripresa comincia sulla stessa falsa riga del primo tempo, con il raddoppio su punizione magicamente calciata dal capitano Cina Pezzuto. Due a zero e strada in discesa: ma con la Crampo non si può mai stare tranquilli, azione confusa e tiroccio sporco dell’Eolo che s’infila sotto la traversa. Gli ospiti accorciano le distanze ed in campo s’insinua un po’ di timore, anche perché il buon Maurizio si fa ingenuamente espellere dall’arbitro a causa di una sua spiacevole quanto male udita esternazione contro l’Eterno; nuova quanto discutibile regola Endas e cartellino rosso per il centrocampista giallonero!

Nonostante ciò la differenza in campo tra le due squadre rimane abissale, tanto che nel breve volgere di pochi istanti si arriva sul risultato definitivo di 4 a 1 grazie a due reti di mirabile fattura ad opera di Pandini ( mezza girata al volo ) e Bortolami ( splendida rovesciata sotto la traversa ). Triplice fischio e tutti a festeggiare negli spogliatoi!

Cosa dire: anche se l’avversario era oggettivamente abbordabilissimo, la Crampo ha dimostrato un ottimo atteggiamento ed anche una buona tenuta sia mentale che fisica; il momento è buono e grazie ad un calendario tutto sommato in discesa si può arrivare allo stop natalizio in buona posizione di classifica. Sarebbe da stolti non approfittare di un’ opportunità del genere, quindi forza ragazzi e continuiamo a mettercela tutta!!

Dall’ Arzèa xè tuto, a voi la linea studio.

Pagelle:

Doria – 7 – presente e motivato, le reti cominciano a diminuire. Riconciliato

Varotto – 7 – buon rientro del Dieguito preciso e disciplinato. Statale

Fontana – 7+ - presente in copertura ed assente in randellatura. Incredibile!

Dorio – 7 – solita presenza massiccia con o senza paraschinchi. Roccia

Borgato – 7 + - tiene a bada Baia con maestria e compostezza. Statale a sua volta!

Fabris – 7,5 – preciso ordinato e senza proteste. Maturo

Pezzuto – 7/8 – partita d’altri tempi per la faina, meno guizzante ma più astuto. Decisivo

Maurizio – 7 – buona prestazione a livello fisico, meno a livello verbale. Blasfemo

Bortolami – 7/8 – merita il voto solo per la splendida rovesciata. Parola!

Cassini – 7 – el cerebro gioco con arguzia ma esce per problemucci fisici. Contrattura

Pandini -  7/8 – altra doppietta per il bomber stagionale. Stappato

Vianello – 7+ - al rientro il canguretto riprende confidenza col terreno. Marsupiale

Simonetto – 7+ - guizzante e ficcante sulla fascia, impreciso però sotto porta. Desmodronico

Zaramella – 7 – debutto con maglia giallonera con buoni spunti. Tagliola

Gardin – 7 – entra nel finale giusto per dispensare alcune perle del repertorio. Redento

Strada e Zotti – n.d. – a disposizione pur in condizioni precarie ravvivano comunque il clima in panchina e negli spogliatoi. Verve!