Crampo, che peccato!

Crampo V&S - Ardens 2-3

Marcatori: Barrile - Vianello

Ammoniti: Fabris, Strada, Varotto

Espulsi:  Dorio, Fabris

Terreno di gioco: Melmoso, fangoso, paciugoso

Inviato: Palmiro Campo Dall’Orto

Sabato pomeriggio, ore 14.00, zona Arcella, campi da gioco della Polisportiva San Carlo, va in scena una delle classiche del campionato Endas: la Crampo Verve & Sport affronta gli acerrimi rivali dell’Ardens Silvestrini, squadra ostica sia dal punto di vista tecnico che caratteriale.

Il terreno di gioco si presenta appesantito e fangoso anche a causa di una fastidiosa spruzzata di neve notturna che ha ricoperto parte del campo.

La Crampo si schiera in campo con l’ormai collaudato 4 – 4 – 2 con Doria tra i pali , Fabris a comandare la difesa composta da Gardin e Borgato in marcatura e Strada terzino; centrocampo con Dorio e Vianello centrali, Barrile e Cassini sugli esterni; in avanti l’insolito duo Pandini e Maurizio che prende il posto dell’acciaccato Bortolami ormai da giorni impegnato in un match impari con la tazza!

La partita comincia con buoni ritmi da entrambe le parti, ma già dopo pochi minuti il gabellino si arricchisce del primo episodio: difesa giallonera che applica malamente il fuorigioco con Gardin che con una delle sue proverbiali colossali dormite tiene in gioco qualunque attaccante avversario attardandosi a pensare sui perché della vita stazionando appena fuori dell’area di rigore, quando i suoi colleghi di reparto erano più o meno a centrocampo! Facile a realizzarsi il vantaggio ospite.

I padroni di casa, comunque agguerriti come nelle migliori giornate, ricominciano a macinare gioco, raggiungendo il pareggio a termine di una brillante azione sull’asse Cassini – Pandini finalizzata con un ottimo tocco sotto del guizzante Barrile. Uno a uno e palla al centro.

La partita scorre con vigoria sia fisica che verbale, quando grazie ad una disattenzione difensiva il capitano dell’Ardens ( ndr sempre il solito torello ) si ritrova a tu per tu con Doria battendolo con un beffardo pallonetto, siglando l’ennesima rete contro la Crampo (ndr avrebbe anche un po’ rotto i coglioni……scusate il francesismo!). Nonostante lo svantaggio la Crampo non si perde d’animo, e si ripresenta in area svariate volte, una delle quali procura un calcio di rigore grazie ad una intuizione di Maurizio che si insinua tra le magli avversarie facendosi stendere e costringendo l’arbitro a fischiare un solare rigore. Si presenta sul dischetto Strada con la solita sicumera, esecuzione non perfetta e parata del portiere , primo errore in carriera del Dutch-man giallonero che sceglie momento e squadra sbagliata per deflorare la sua illibata media realizzativa!

Subito dopo in campo succede un parapiglia: entrata rude di Dorio sull’onnipresente capitano “nero”, reazione spropositata di tre quarti della squadra avversaria e accenni di rissa con spintoni e minacce di ogni tipo ( dal più banale “ti faccio sparare” al sempre presente “alla prossima ti spezzo le gambe” passando per il sempre valido “ti aspetto fuori per sterminarti la famiglia” ). Poco salomonicamente e con poca personalità l’arbitro decide di cacciare Dorio dal campo non applicando viceversa nessuna sanzione agli animosi avversari……mah!

Dopo alcuni minuti di animi accesi si riprende a giocare, buone azioni della Crampo che si procura una gustosa opportunità per pareggiare grazie ad una punizione a due in area: appoggio per Cassini che scarica una sassata micidiale che si stampa all’incrocio dei pali, con Maurizio che sulla ribattuta sfiora il palo. Sfortunatissima la squadra di casa!

Finisce il primo tempo e tutti rientrano negli spogliatoi per gustarsi uno delle peggiori bevande a base di teina che si siano mai assaggiate sui campi da gioco.

Al rientro in campo la Crampo si presenta spavalda, e non curante dello svantaggio numerico prende possesso del campo pervenendo al pareggio grazie ad una sortita in area di Strada che con un assist vellutato serve la palla a Vianello che insacca comodamente.

La partita sembra essere saldamente in mano ai padroni di casa, quando grazie ad una clamorosa svista arbitrale che sorvola di una posizione netta di fuorigioco della punta avversaria, questa sfrutta una presa maldestra di Doria che perde il pallone ed in coabitazione con Varotto stende la punta avversaria sola davanti alla porta. Rigore evidente ed esecuzione perfetta che riporta in vantaggio gli avversari.

Nonostante tutto l’undici giallonero si ributta in avanti, però poco dopo rimane in nove grazie all’espulsione di Fabris per doppia ammonizione. A questo punto anche con le poche forze rimaste si cerca comunque di pervenire al pareggio, ma poco dopo l’arbitro fischia la fine ponendo termine ad una partita vigorosa, in perfetto clima ostico come le precedenti prestazioni con l’Ardens, con la Crampo che comunque esce a testa alta dal terreno di gioco.

Forza ragazzi che comunque lo spirito è quello giusto!

Dall’Arcella è tutto, la linea torna allo studio da cui la redazione al completo coglie l’occasione per fare i migliori e più sinceri auguri di buone feste a tutti gli atleti della Crampo Verve & Sport.

PAGELLE:

DORIA – voto 6 – prestazione tonica macchiata solo dall’imprecisione finale. Gattone

GARDIN – voto 5,5 – dormita colossale sul gol e comunque apparso svagato. Sonnambulo

STRADA – voto 5/6 – due gravi errori sanati in parte da buon assist e vigoria fisica. Ex-infallibile

DORIO – voto 5,5 – prende un po’ troppo alla lettera le direttive. Irruento

BORGATO – voto 7 – solido ed efficace come un tempo, come un comodino. Malm!

FABRIS – voto 6,5 – imbastardisce la prestazione con una espulsione evitabile. Caciarone

BARRILE – voto 7 – esuberante ed efficace, purtroppo esce per lieve infortunio. Cagionevole

VIANELLO – voto 7 – sbuffa corre e segna come ai bei tempi. Bentornato

MAURIZIO – voto 6/7 – ottima prestazione in posizione insolita per lui. Oh…happy day!!

CASSINI – voto 7 – sempre lezioso anche su campi infami, però impareggiabile. Sassaiolo

PANDINI – voto 7 – gioca mille palloni e sostiene bene l’attacco. Vivace

VAROTTO – voto 6/7 – ottima ripresa del giovane anni ottanta però con pecca finale. Felpizzato

SIMONETTO – voto 6,5 – nonostante il campo pesante riesce a scorrazzare da par suo. Trazione

RUSSO – voto 6,5 – entra nel finale muovendosi con buona agilità. Capretto

MARANI – voto 8 – solo per essere stato in panchina con quel cavolo di freddo!! Presidente