5 minuti

Crampo V&S – Calzaturificio Rey (Celesello)     2 – 3

Marcatori: Vianello, Marani

Ammoniti: Vianello, Cassini

Terreno di gioco: grande

Clima: giornata uggiosa, leggera pioggia (a tratti)

Possono 5 minuti compromettere una intera partita?

La risposta è si, possono.

Se poi in questi 5 minuti si fanno almeno due grosse cazzate, la sconfitta è servita!

In questa prima partita del duemilaotto la Crampo Verve e Sport sfodera le sue molte sfaccettature: gioco blando, grosse amnesie, sortite fulminanti e grinta da vendere, ma andiamo con ordine:

Doria tra i pali, difesa inedita con Borgato libero e Gardin-Varotto in marcatura, Street a ricoprire il “suo” ruolo. Centrocampo a rombo con Barrile e Simonetto sulle fasce e Vianello-Cassini nell’asse centrale. Attacco collaudato Bortolami-Pandini.

Partenza in sordina per i padroni di casa con i calzolai che testano la difesa avversaria con lanci lunghi a cercare i mobili attaccanti. Dopo pochi minuti, a seguito di  un rinvio molto alto del portiere giallonero e conseguente dormita della difesa, il centravanti biancorosso si ritrova una buona palla filtrante sui piedi che sfrutta molto bene trafiggendo di prima intenzione Doria in uscita.

1 a 0 per la squadra ospite. La Crampo aumenta il ritmo e si fa più pericolosa, affacciandosi spesso nei pressi dell’area avversaria, ma nei metri finali, invece di cercare la conclusione, cincischia e non combina nulla di buono. Il primo tempo sembra volgere al termine, quando i 5 minuti della Crampo arrivano, come un fulmine a ciel sereno: Borgato, in rischiosissimo dribbling fuori area, perde ingenuamente palla consentendo all’incredulo attacco avversario di segnare, agevolmente, la seconda rete.

La Crampo a questo punto risente psicologicamente del raddoppio e l’azione successiva concede nuovamente troppa libertà agli attaccanti calzolai: cross preciso dell’attaccante per l’accorrente ala, lasciata sola ed indisturbata, la quale appoggia di testa in rete. Crampo in bambola: 3 a o per gli ospiti. L’arbitro fischia la fine del primo tempo.

I giocatori gialloneri nello spogliatoio guardano attoniti il pavimento, mentre il Mister cerca, a ragione, di infondere fiducia e di non mandare tutto in “vacca”.

Sostituzioni: Fontana per Varotto, Russo per Strada e Pezzuto per Simonetto.

Al rientro in campo si capisce subito che sarà tutta un’altra musica; grazie alla caparbietà del proprio capitano, infatti, nei primissimi minuti la Crampo riesce ad accorciare le distanze. 3 a 1 grossa rabbia agonistica per gli atleti gialloneri.

La difesa sembra essersi assestata ed il centrocampo macina gioco ed interrompe con decisione le trame avversarie. Verso il 15esimo del secondo tempo la Crampo costruisce un’insistente azione sulla sinistra che termina, dopo liscio del portiere, tra i piedi di Pandini, che da pochi centimetri insacca il 2 a 3. Qui entra in scena il pessimo arbitro che, in evidente stato confusionale, vede un fallo sul portiere (peraltro non recriminato da nessun calzolaio, tanto meno dal portiere stesso) ed annulla la rete.

La Crampo si innervosisce ma convoglia la rabbia in ripetute azioni d’attacco, alla ricerca del gol.

Il Calzaturificio rey è alle strette, subisce il gioco giallonero e non riesce ad impensierire seriamente la Crampo.

Altre sostituzioni per apportare freschezza tra le file giallonere: Zotti per Gardin e Marani per Pandini. La Crampo attacca a testa bassa e sfiora il gol ripetutamente: prima Bortolami coglie clamorosamente il palo con un tiro da posizione angolata, poi il neo entrato presidente Marani, al rientro dopo lunghissimo stop, gira di testa ma la sfera viene respinta dal portiere ospite. A pochi minuti dal termine arriva il secondo gol: sarà proprio il presidente a portare la Crampo ad un passo dall’impresa! 2 a 3 con i calzolai in grossa difficoltà.

I gialloneri, a questo punto, cercano di buttare il cuore oltre l’ostacolo, ma a nulla valgono le ultime sortite. Il risultato parla di una sconfitta, ma in cuor loro tutti gli atleti della Crampo sono consapevoli di non aver sfigurato e che il pareggio sarebbe stato il risultato più onesto e sono usciti a testa alta da campo.

Cinque minuti possono, dunque, compromettere una partita, ma non possono assopire l’onore di una squadra e la Crampo vista nella seconda frazione di gioco lascia ben sperare per l’annata 2008.

PAGELLE

Doria: 6,5 Incolpevole sui gol e sicuro nelle uscite. Graziato dalla traversa. Rosso, relativo

Strada: 6 meno incisivo del solito. Sgroppa meno e copre di più; il campo grande lo penalizza un po’. Arruffone

Borgato: 5,5 l’errore sul secondo gol è ingenuo quanto importante. Incide sul voto e la prestazione. Meglio nel secondo tempo. Pasticcione

Varotto: 6 soffre l’attaccante longilineo concedendo qualche spazio di troppo, nel complesso meno dinamico. Con mestiere argina l’uomo. Sui blocchi

Gardin 6,5: buona partita del marcatore giallonero che concede pochissimo al suo uomo, anche se segna due gol. Sempre presente. Incollato 

Barrile: 7,5 partita spettacolare del bel tenebroso della Crampo. Corre moltissimo e cerca sempre di saltare l’uomo, riuscendovi spesso. Funambolo

Vianello: 8 segna il gol della riscossa e non molla veramente mai. Oh Capitano, mio Capitano…

Simonetto: 6/7 furoreggia sulla fascia e nel solo primo tempo macina centinaia di km. Dà di gas

Cassini: 7,5 eccellente partita del cerebro-papà. Qualità sopraffina e quantità in mezzo al campo. Direttore d’orchestra

 Pandini: 6+ Insacca un gol importantissimo (poi annullato) e si mette a disposizione della squadra. Dovrebbe tirare un pò di più. Puntero  

Bortolami: 7 grandissima grinta e generosità, ci crede fino al fischio finale (forse anche dopo). Gli manca solo il gol. Stoico

Fontana: 7 cambia volto alla partita; dai suoi piedi partono lanci utili alla causa giallonera. Randella sempre con classe impeccabile. Powerful 

Russo: 7 dinamico e volenteroso; entra subito in partita e mostra un'ottima tenuta atletica. Un suo grande recupero in difesa strappa un minuto di applausi (del mister). New Kid on the Block.

Pezzuto: 6/7 la sua fascia di competenza è ben sfruttata, effettua anche ripiegamenti difensivi. Faina always and forever

Zotti: 6,5 entra in  marcatura e se la cava egregiamente, anticipando e spazzando con eleganza. Sicuro

Marani: 8 voto meritato (ed anche d’incoraggiamento) per il presidente al suo rientro con gol. Bentornato goleador!

Fabris: 7 costretto a vedere la partita dall’esterno; scuote con successo la squadra nell’intervallo. Propedeutico