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Black out at the Heuganean Hills Valsanzibio - Crampo V&S 3 0 Marcatori: - Ammoniti: Borgato Terreno di gioco: gibboso, dalle dimensioni desuete Clima: gelato Un sonoro Formazione schierata con Doria tra i pali, Fabris libero, Borgato-Strada in marcatura, centrocampo con Cassini davanti alla difesa, Barrile e Speranti sulle fasce e Vianello leggermente avanzato. Tridente inedito dal primo minuto: Pandini, Marani, Bortolami. PA-MA-BO Partenza lanciata, dicevamo, della Crampo che nei primi minuti cerca spesso la conclusione a rete; da segnalare un tiro insidioso, d’esterno, di Marani da distanza ragguardevole. Il Valsanzibio, inizialmente spiazzato dal ritmo imposto dagli ospiti, pian piano riprende le redini del gioco. L’equilibrio della partita si spezza nel momento in cui metà difesa giallonera applica la tattica del fuorigioco, mentre l’altra metà decide di non farlo. L’occasione è ghiotta e l’attaccante a tu per tu con Doria, lo scarta ed insacca facilmente. Da questo momento in poi si assiste ad un Valsanzibio in costante crescita con Da segnalare un rigore fallito dal Valsanzibio, nei primi minuti di gioco, per fallo di mano, in area, del libero Fabris, a volo d’angelo stile “tana delle tigri” su cross avversario. Si va al riposo, dunque, sul risultato di Nella ripresa dentro Varotto e Russo al posto di Strada e Fabris, con Borgato che si sposta a ricoprire il ruolo di libero. Il Valsanzibio comincia subito a creare grattacapi ai gialloneri che danno le prime avvisaglie di calo fisico. I locali non si accontentano del doppio vantaggio e continuano a spingere sull’acceleratore, fino a segnare la terza rete cogliendo ancora impreparata difesa e portiere. I pochi minuti restanti vedono Fischio finale che chiude la gelida serata con il risultato di Anche se i padroni di casa hanno fallito altre occasioni da rete, molte delle quali per merito dell’attento Doria, per C’è da dire, che, sicuramente, dal punto di vista atletico le differenze sono balzate all’occhio (in alcuni casi anche quelle tecniche, ndr). PAGELLE Doria: 6,5 nonostante le 3 reti subite (di evitabile c’era solo la terza) fornisce una buona prestazione; almeno 3 parate-miracolo. Guardingo Strada: 6,5 deve marcare la brevilinea punta avversaria e con grande mestiere, assestando qualche colpo sotto la cintura, svolge il suo compito. Solido Borgato: 6- ci si aspetta sempre di più dal gallo; primo tempo in marcatura, seconda da libero. Concede abbondanti spazi agli avversari, ma ci mette impegno. Polemico Speranti: 6+ difende, corre, impreca e si propone in brevi scorribande sulla fascia. Cala alla distanza. Equilibrato Fabris 6- guida bene la difesa fino alla prima rete. Meno energico e propositivo del solito. Abbacchiato Barrile: 7 nonostante un fastidio muscolare risulta essere il giallonero che sgroppa di più. Più brillante in altre partite, ma sempre ostico per il diretto marcatore. Effervescente Vianello: 6,5 il capitano sembra soffrire il corrispettivo avversario di centrocampo, ma questo gli serve da stimolo. Ci aveva ormai abituato al gol. Frenetico Cassini: 6 partita di fatica; deve marcare la mezzapunta avversaria e proporre gioco per i compagni. Gli riesce meglio la prima. Spremuto Pandini: 5/6 quattro punizioni fotocopia ne compromettono il voto; alle giocate di “fino” dovrebbe alternare qualcosa di più pragmatico. Stiloso Bortolami: 6 lotta su tutti i palloni e sulla grinta il giocatore non si discute. Cerca sempre la spizzata e contrasta facendo capriole da circense. Al servizio della squadra. Affidabile Marani: 6 tanti scatti per proporsi ed un bel tentativo dalla distanza nei primi minuti; poi, più di altri, cala fisicamente. Get back Pezzuto: 6- entra nel finale e non riesce ad entrare nel ritmo partita, anche perché poco servito. Ballerino Zotti: 6 gioca poco sulla fascia; porta nuove forze e si fa notare in due occasioni. Infreddolito Russo: 6- entra in marcatura sull’uomo di Street; gioca con diligenza, ma s’attarda a risalire sul fuorigioco concedendo il secondo gol. Spiritato Simonetto: 6 corre moltissimo e si propone spesso in fascia, dovrebbe farlo con meno frenesia e più concentrazione. Trottolino Varotto: 6- qualche leggerezza nella marcatura, ma nel complesso prestazione sufficiente. Nel finale concede troppo spazio all’avversario. Diesel
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