Crampo, fuori le palle!!!!

Crampo V&S - Sant'Agostino 1 – 1

Marcatori: Pandini (e che marcatura!!!)

Ammoniti: -

Espulsi:  -

Terreno di gioco: tutto sommato, niente male

Clima: giornata grigia, ma decisamente calda

Partita importantissima per la Crampo, chiamata a dare un segnale ed una scossa all’ambiente in vista dell’imminente Torneo Primavera 2008 ed a cancellare l’onta subita qualche giorno addietro nel recupero serale, proprio ad opera degli eterni rivali del Sant’Agostino.

La Crampo si presenta alla partita determinata e Mr. Fabris decide di schierare un classico 4-4-2  con Doria tra i pali, Borgato libero, Varotto e Gardin marcatori, Strada arretrato a supportare la linea difensiva, linea mezzana del campo con Vianello, Cassini, Maurizio e Speranti, attacco sbarazzino:  Marani-Pandini.

Già negli spogliatoi si percepisce una concentrazione fuori dal comune.

La partita inizia con un minuto di silenzio per ricordare il padre di Mr. Fabris e lo zio del Presidente Marani, tristemente mancati negli ultimi giorni; la squadra si strige sulla lunetta del centrocampo, compattata in un abbraccio per i loro atleti.

Nella prima frazione di gioco le squadre si affrontano a viso aperto, con il Sant’Agostino sicuramente più intraprendente, ma che trova sulla sua strada una difesa motivata ed un Doria in grande spolvero, autore della prestazione migliore della stagione 2007-2008.

La Crampo tende a giocare con lanci lunghi, ma a tratti cerca il gioco palla a terra ed è proprio in queste occasioni che si presenta pericolosamente nei pressi dell’area avversaria.

Il Sant’Agostino cerca di sfruttare la velocità della propria punta centrale, ma tutta la difesa è ben coordinata ed argina con diligenza ed un po’ di fortuna le iniziative avversarie.

Doria, dicevamo, in giornata di grazia nel solo primo tempo sventa il gol in più occasioni tra cui ricordiamo un colpo di testa ravvicinato deviato miracolosamente in angolo ed un’uscita bassa al limite dell’area sull’attaccante lanciato a rete (da un retropassaggio azzardato del libero giallonero, ndr).

La Crampo non si fa sopraffare dai tentativi ospiti e si propone con frequenza nei pressi dell’area avversaria, senza trovare lo spunto per la conclusione risolutiva.

Il portiere del Sant’Agostino è comunque costretto sporcare i guantoni in un paio d’occasioni.

Il lato sinistro del campo sembra essere quello più vulnerabile per i gialloneri; spesso da questo fianco del centrocampo partono azioni pericolose e in quella zona Varotto fatica a prendere le misure al proprio attaccante.

Sempre nella prima frazione di gioco, da segnalare un bel salvataggio di Strada che si immola, rimediando una storta alla caviglia, in scivolata su potente tiro ravvicinato dell’attacco avversario.

Alla fine del primo tempo prevale un sostanziale equilibrio tra le due compagini, se non altro nel risultato.

Durante il riposo Mr. Fabris cerca di assestare la squadra registrando alcuni cambi, consigliando movimenti ed infondendo fiducia, ma soprattutto dimostra lungimiranza nel prevedere l’eventuale  rete avversaria e ricordando alla squadra di lottare fino alla fine.

 Entra Simonetto al posto dell’infortunato Strada, con Speranti che prende la sua posizione lasciando spazio in fascia al veloce neo entrato.

Anche il Sant’Agostino effettua dei cambi e si ripresenta in campo a trazione anteriore, aumentando il numero di attaccanti e con la consueta difesa “quadrata”.

L’equilibrio viene rotto verso la metà del secondo tempo, quando il nr. 9 avversario è abile nel ricevere palla nella zona centrale del campo, a ridosso dell’area di rigore, girarsi in corsa e tirare una “salamella” dal limite che s’insacca a mezz’altezza alla destra di un’incolpevole Doria.

Golasso del Sant’Agostino, che esulta per aver sbloccato il risultato.

I padroni di casa ripartono da centrocampo cercando fin da subito di raddrizzare le sorti della partita, spingendosi in avanti e, per questo, subendo sortite avversarie; è solo grazie alla giornata magica del proprio nr. 0 che il passivo giallonero non aumenta: si segnalano, infatti, altri interventi miracolosi e spettacolari di Doria (che fortunatamente non è stato estratto per il dopig, ndr).

Sotto di un gol, Mr. Fabris decide di essere spregiudicato ed inserisce un’altra punta, il febbricitante Bortolami, per l’affaticato Speranti, in debito d’ossigeno per le estenuanti corse in fase di recupero e di percussione.

La Crampo si fa sempre più gagliarda e crea maggiori grattacapi alla difesa ospite; sempre soffrendo in fase difensiva, ma lottando con grinta e determinazione rinnovate.

Il Sant’Agostino non sta a guardare e preme sull’acceleratore guadagnando molti calci d’angolo, sui quali la difesa giallonera è brava a non farsi sorprendere, come sua consuetudine.

Verso la fine della gara Varotto chiede la sostituzione per problemi fisici e Fabris entra in campo giusto giusto per avviare, in comproprietà con Maurizio, l’azione che vedrà Pandini seminare il panico in area biancorossa, dribblando funanbolicamente il proprio difensore e piazzando di precisione la palla nell’angolino dove il portiere avversario non riesce ad arrivare!

Pareggio eccezionale della Crampo!!!

Nei minuti restanti, prima del fischio finale, entrambe le squadre provano a costruire azioni d’attacco, ma prevale lo spirito di sopravvivenza e sia l'una sia l'altra formazione badano più a difendersi.

L’arbitro, dopo 4 minuti di recupero, fischia la fine delle ostilità; la Crampo può essere soddisfatta del pareggio raggiunto negli ultimi minuti, ma soprattutto deve essere fiera di aver raddrizzato una partita grazie ad un Doria strepitoso ed ad una mentalità differente rispetto alle partite passate, sicuramente grazie ad una maggior consapevolezza, determinazione e concentrazione.

Risultato che smuove la classifica per la Crampo, in attesa dello scontro diretto con l’Eolo di Baia&Co, che segna, invece, la fine delle velleità di playoff per il Sant’Agostino.

PAGELLE

Doria: 9 il groovy(era) Corry impressiona per freschezza atletica, rapidità e riflessi. Con i suoi interventi  salva la squadra ed infonde fiducia per il futuro. Insuperabile! Man of the Match

Varotto: 7- primo tempo in leggera difficoltà, ma appena prende le misure il suo attaccante combina poco. Marcatore vecchio stile, caparbio e presente. Buoni anticipi di testa. Valido  

Borgato: 7 buona prestazione del libero giallonero. Urla molto per richiamare all’ordine i compagni e, retropassaggi a parte, guida bene la difesa chiudendo con precisione. Tenace

Strada: 7 ottima partita in marcatura, controlla il suo uomo e non disdegna l’aiuto ai compagni, come nel caso del suo infortunio quando stoppa il tiro dell’attaccante di Gardin.  Provvidenziale

Gardin: 7 gli tocca l’attaccante più pericoloso e lui non fa una piega: contrasta e randella come da bagaglio tecnico. Nonostante il ginocchio ballerino, una roccia.  Massiccio

Maurizio: 7 il ruolo d’esterno sinistro di centrocampo sembra calzargli a pennello. Partita ordinata,  senza risparmiarsi ami. Sfiora ancora la rete di testa. Pericoloso

Vianello: 7,5 lavoro sporco e tanta tanta corsa per il Capitano. Ci prova ancora in girata di testa “mischietta-style” e azzanna chiunque gli si avvicini con la palla. Vianello c’è!

Cassini: 7,5 ormai sempre più costretto in copertura, si rimbocca le maniche e fornisce una prestazione maiuscola. Detta il ritmo del gioco giallonera fino al fischio finale. Inesauribile 

Speranti: 7 sia a centrocampo, sia in difesa si fa valere per la grinta ed i contrasti decisi. Non concede nulla agli avversari e tiene alta la concentrazione della squadra. Baluardo 

 Pandini 7,5: meriterebbe 8 per la splendida azione e realizzazione del gol, nella quale sciorina tutta l’abilità  tecnica, ma polemizza troppo con arbitro ed avversari. A volte un pò lezioso. Determinate 

Marani: 7 partita di carattere per il forte attaccante, che si mette a disposizione della squadra. Prova a sorprendere la difesa ospite, ma gli manca lo spunto dei giorni migliori. Generoso 

Simonetto: 7 secondo tempo di quantità per il brevilineo esterno della Crampo che macina le solite migliaia di km. Sempre pronto a proporsi in fascia ed a scattare in profondità. Disinvolto 

Bortolami: 7 seppur con qualche lineuccia di febbre entra e, sarà un caso, la Crampo reagisce ed agguanta il pareggio. L’agonismo sopra a tutto. Anche come guardialinee non è male. Esempio

Fabris 7+ : partita particolare per il Mr. giallonero; entra nel finale e ci mette lo zampino avviando l’azione del pareggio e difendendo il “fortino” con onore negli ultimi minuti. Prezioso