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Crampo, avanti tutta!! Ardens - Crampo V&S 0 1 Marcatori: Maurizio Ammoniti: Fabris Espulsi: - Terreno di gioco: oscenamente compatto Clima: giornata primaverile al 100% Continua la striscia positiva della formazione giallonera; questa volta sotto il rullo compressore passa l’Ardens 1971, sconfitta tra le mura amiche. Tre punti importantissimi per la classifica, in quanto tutto il “blocco” fuori dai playoff rimane al palo, consentendo alla Crampo di superare il Tecnocasa G-Pav e di agguantare Partenza a razzo della formazione giallonera con 4 nitide occasioni da gol nei primi 10 minuti, rispettivamente con Pandini bravo ad entrare in area dal lato corto destro, accentrarsi e tirare in porta di sinistro a colpo sicuro, il portiere ci mette un piede alla Garella e salva miracolosamente. Poi è il turno di Vianello che per ben 2 volte impegna l’estremo difensore da distanza ravvicinata con ottime conclusioni, purtroppo sempre in direzione del fortunato portiere. Infine, Marani si vede parare in extremis una buona girata di destro sul primo palo dopo ottimo movimento per smarcarsi al tiro. A centrocampo tutti i contrasti e le palle alte sono a favore della Crampo, soprattutto sulla fascia sinistra dove Maurizio fa subito capire di essere in splendida forma. Dopo questo “forcing” iniziale anche i padroni di casa cominciano ad alzare la testa ed a portarsi in avanti soprattutto sfruttando la loro fascia sinistra e cercando di passare per i piedi buoni del loro capitano e del nr.10; le giocate verso le punte vengono però ben controllate dalla difesa giallonera, che, a parte qualche disattenzione, dimostra solidità. Doria poco impegnato, ma sempre molto attento quando chiamato in causa. Nei minuti successivi in campo regna un sostanziale equilibrio con entrambe le squadre che cercano di rendersi pericolose; Da segnalare una bordata di Bortolami da distanza ragguardevole, parata con efficacia dal portiere avversario, in giornata positiva. Per contro i giocatori dell’Ardens non riuscendo ad incunearsi tra le maglie della difesa giallonera cercano sovente tiri dalla distanza, senza essere molto precisi. Verso il 35° del primo tempo doppio infortunio tra le file giallonere: a Bortolami si riacutizza uno stiramento muscolare già patito contro l’Eolo, mentre Borgato lanciato in anticipo s’incaglia con il piede a terra, piegando pericolosamente il ginocchio in avanti. Subito doppia sostituzione: dentro Russo e Fontana. Primo tempo che si chiude con Nella seconda frazione di gioco i padroni di casa innestano forze nuove e attaccano con maggior convinzione, ma In particolare la parte sinistra del campo è ben presidiata dal giocatore simbolo della partita, Maurizio, che non perde un dribbling e appena riceve palla prova azioni ficcanti sulla fascia impensierendo l’Ardens. Cambi anche per Le forze fresche sono fondamentali perché negli ultimi venti minuti l’Ardens prova in tutte le maniere a violare il “fortino” giallonero, senza tuttavia riuscirvi. I giocatori della Crampo stringono ulteriormente i denti e si oppongono colpo su colpo, con agonismo ed un pizzico di fortuna, a tutti i tentativi avversari. Altri innesti, come quelli dei frizzanti Pezzuto e Barrile, contribuiscono a far rifiatare la squadra ed a tenere sulle spine la difesa casalinga. Centrocampo e difesa custodiscono strenuamente il vantaggio conquistato anche in virtù di un grossolano errore di un attaccante bianconero, solo contro Doria, ipnotizzato dall’uscita a valanga del portierone giallonero, che chiude lo specchio della porta e riesce a deviare sul palo la conclusione. I minuti finali sono concitati e si registra qualche acceso battibecco, ma la linea maginot degli ospiti regge fino al triplice fischio arbitrale. I corsari della Crampo escono dal terreno di gioco ancora con il coltello tra i denti, sotto il quale fa bella vista un sorriso a trentadue denti. La gioia per aver espugnato il campo di un’avversaria storica, ostica quanto aggressiva, è incontenibile e negli spogliatoi i giocatori gialloneri celebrano la vittoria e si abbracciano fraternamente. Striscia positiva, dunque, che riporta la società di via Pastrengo a navigare posizioni di classifica più consone e che infonde in tutti gli atleti la sicurezza e la determinazione che mancavano da tempo. Mr. Prosdocimi come nelle migliori tradizioni, ricompare nei momenti vittoriosi portando serenità e sagacia tattica all’interno del gruppo; le sue dichiarazioni a fine partita si concentrano sul ritrovato morale della squadra e sugli auguri di pronta guarigione agli atleti infortunati, a nome di tutta la squadra.
PAGELLE
Doria: 7,5 permane il momento “on the wave”. Parate decisive con salvataggio del risultato negli ultimi minuti, quando devia sul palo il tiro a “tu per tu” dell’attaccante bianconero. Inviolato Gardin: 7 prima frazione favolosa sul nr 11; anche nella ripresa marca stretto e non disdegna le maniere forti. Prima ammonizione della carriera per lui. Incredibile! Speranti: 7+ sulla sua fascia comanda lui; formidabile il pressing che svolge sui portatori di palla e grinta da vendere. Esce stremato, dopo aver dato tutto. Essenziale Cassini: 7.5 gioca con continuità dall’inizio alla fine. Nella ripresa marca con gagliardia il capitano avversario avendone la meglio e proponendo buoni passaggi. Robusto Borgato: 7 parte in sordina e cresce alla distanza. Tende ad aspettare l’uomo invece di aggredirlo; s’infortuna sul finire del primo tempo. Barcamenato Fabris: 7 chiusure puntuali, fuorigioco ben congegnato e corsa senza sosta. Amministra ordinato, ma nervi tesi nel finale; spettacolare l’anticipo di esterno dx alla matrix. Veterano Maurizio: 9 la vittoria porta la sua firma; gioca a tutto campo senza perdere un contrasto terra/aria e segna un delizioso gol d’esterno, gabbando il portiere con un pallonetto. Man of the match Vianello: 7+ marca bene l’uomo ed è insidioso con 2 conclusioni a rete; gioca con dovizia e potenza. Memorabile l’azione che lo vede cadere e rialzarsi almeno 5 volte palla al piede. Caparbio Bortolami: 7 anche lui s’infortuna verso la fine del primo tempo, ma fino a quel momento corre e si danna l’anima per servire i compagni. Buon tiro dalla distanza. Pepato Pandini: 8 partita spettacolare della trequartista giallonero; nei primi minuti semina il panico tra le fila avversarie continuando con ottime giocate durante il match. Fenomenale Marani 7 sempre pericoloso quando parte in profondità; prova più volte la conclusione senza molta fortuna. Si muove molto mettendo in difficoltà la difesa bianconera. Penetrante Russo: 7,5 si fa rispettare e lotta fino alla fine della battaglia. Eccellente la corsa e provvidenziali i salvataggi difensivi. Mantiene la calma e la lucidità. Brioso Simonetto: 7 determinato sulla fascia di competenza; spesso costretto a contrasti a centrocampo e ripiegamenti difensivi alternati da ottime scorribande in avanti. Lesto Fontana: 7 gioca “ a piacere”, ossia dove e come vuole lui, ma svolge il suo compito con efficacia. Il suo uomo non segna e non procura punizioni/rigori. Randello Pezzuto: 7 il “cina”mette a disposizione tutta la sua esperienza nella seconda frazione di gioco; eccezionali alcuni contrasti con gamba addirittura sopra la testa. Intimidatorio Barrile: 7 pochi minuti, ma di sostanza per la rientrante ala giallonera. Porta freschezza e difende il fortino nei minuti clou, cercando di tenere in avanti la squadra. Bentornato!
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