Crampo, vecchi difetti!!

Calzaturificio Rey  - Crampo V&S        3  -  2

Marcatori: Marani, Pandini

Ammoniti: Pandini, Doria

Espulsi: Pandini

Terreno di gioco: tra i peggiori visti fin’ora

Clima: ventilato/soleggiato

Ultima giornata di regular season che vede la Crampo impegnata in trasferta, in un match nel quale vuole fare risultato per riscattare i precedenti scontri con i padroni di casa. Inoltre, con un risultato utile potrebbero aiutare i “gemelli” della Polisportiva Rio ad ottenere la promozione diretta in A1.

Squadra schierata con un classico 4-4-2: Doria tra i pali e sotto la traversa, difesa con Fabris dietro, Gardin-Varotto marcatori e Russo a sostegno sulla destra. Centrocampo solido con Dorio-Speranti-Cassini-Barrile. Attacco fecondo: Marani-Pandini.

La Crampo, in maglia nera-pantaloncini neri-calzettoni gialli, parte subito forte spingendo sull’acceleratore fin dalle prime azioni, mettendo in difficoltà i padroni di casa.

Primo quarto d’ora di spiccata marca giallonera, che non  riuscono, però, a sbloccare il risultato.

Molte le occasioni da rete: la prima vede Russo tirare dal limite dell’area, con palla che esce a lato.

Poco dopo Barrile, splendidamente pescato in area di rigore da preciso lancio di Cassini, controlla bene il pallone e appena superato l’avversario tira in porta di mezzo-esterno; il portiere ci mette una pezza.

Poi è il turno di Marani che lanciato in contropiede non riesce a  liberarsi nell’uno contro uno del diretto marcatore; successivamente, sempre il bomberone servito al centro dell’area, scarica il tiro a botta sicura tra le braccia del portiere.

La panchina segue con passione la partita e cerca di consigliare al meglio le giocate ai propri compagni.

Verso il 25° del primo tempo su azione di calcio d’angolo Pandini riceve palla al limite dell’area piccola spalle alla porta, controlla con maestria e serve l’accorrente Marani sulla destra, che, libero da marcature, fa partire un tiro d’esterno di prima intenzione che beffa il portiere calzolaio. Gol meritatissimo; 1 a 0 per gli ospiti!

La Crampo cerca di continuare con la stessa intensità, ma dietro l’angolo si nascondono “vecchi difetti”: situazione non chiara di out-non out sulla fascia destra nei pressi dell’area giallonera dal quale parte un tiro-cross, tutta la squadra sta a guardare impietrita e Doria leggermente fuori dai pali viene ingannato dalla traiettoria e tuffandosi spinge la palla in rete. Pareggio rocambolesco dei padroni di casa.

La Crampo, come da tradizione, va in bambola e dopo pochi minuti subisce la seconda rete con la difesa schierata ed immobile che consente al più basso giocatore del Rey di insaccare di testa; Doria sembra arrivarci, ma il tiro è molto angolato e non gli riesce il proverbiale “colpo di reni”. Vantaggio dei calzolai.

La narcolessi che regnava tra i giocatori della Crampo, a questo punto sembra sparire ed il gioco ricomincia ad essere ficcante e pungente con Barrile, Cassini e Pandini particolarmente ispirati.

L’arbitro, in giornata sicuramente no, fischia la fine della prima frazione di gioco sul risultato di 2 a 1 per i padroni di casa.

Mr. Fabris nell’intervallo richiama i suoi giocatori ed effettua un cambio: fuori capitan Speranti e dentro l’uomo dalle mille sorprese Pezzuto.

Al rientro in campo la formazione giallonera cerca di metterci qualcosa in più, ma i padroni di casa sono galvanizzati e meglio organizzati; in un paio di occasioni impensieriscono la difesa che, di riffe e di raffe, si disimpegna.

Da segnalare uno spettacolare doppio liscio della coppia Gardin-Fabris che finisce un  nulla di fatto, ma fa correre i brividi lungo le schiene di tutta la squadra e dei sostenitori gialloneri.

Passano dieci minuti e la Crampo inserisce Zotti per Gardin; anche i calzolai buttano nella mischia il loro capocannoniere. Pochi minuti dopo, su lancio in profondità è proprio il neo entrato a trafiggere Doria in uscita con un piattone preciso. 3 a 1 per i calzolai.

La Crampo proprio non ci sta e si riversa in avanti, porgendo il fianco alle azioni di contropiede biancorosso. In più occasioni la Crampo cerca il varco per portarsi al tiro; da segnalare una bella azione con Cassini che si libera al tiro da fuori area, il portiere ribatte; tap-in altissimo di Barrile da posizione defilata, ma molto ravvicinata.

Versa metà ripresa la Crampo accorcia le distanze con una splendida azione: punizione millimetrica di Fabris al centro dell’area, dove “condor” Pandini, sempre spalle alla porta, s’inventa una torsione con splendida girata al volo sulla destra del portiere avversario. Gol di ottima fattura. 3 a 2 che rinvigorisce le speranze giallonere.

La Crampo cerca con insistenza il pareggio, ma la difesa casalinga è attenta, anche se sotto pressione. Cassini tenta ancora la rete su angolata punizione dalla destra, centrando una sfortunata quanto spettacolare traversa a portiere ormai battuto.

La sorte non aiuta la Crampo nei minuti finali!!!

A questo punto resta solo il tempo per un duro colpo subito da Barrile ed un plastico fallo di reazione di Pandini che colpisce da terra il proprio marcatore, dopo l’ennesimo fallo subito.

Fischio finale dell’arbitro e Crampo che esce sconfitta nel risultato, ma non sul piano del gioco.

Risultato uguale a quello dell’andata (uguale anche l’arbitro, sigh!) dove, ironia della sorte, sempre per 5 minuti di “follia”, la Crampo perde l’occasione di dimostrare il suo reale valore.

I calzolai passano direttamente in A1, ma se questa è la squadra che si è classificata seconda in campionato, la Crampo deve essere contenta di aver imposto il proprio gioco e rammaricarsi ancor di più della sua attuale posizione in classifica.

Fortunatamente è alle porte il Torneo Primavera, che a giudicare delle ultime prestazioni e amnesie permettendo, può regalare delle belle soddisfazioni alla società di via Pastrengo. 

PAGELLE

Doria: 6 sottotono ed innervosito rispetto alle ultime gare. Ammonito salterà la prima del Primavera. Affaticato

Gardin: 6,5 onesta partita macchiata però dalle amnesie generalizzate della difesa nei 2 gol subiti. Jumbojet 

Fabris: 6,5 vale quanto scritto per Gardin, ma ha il merito di pennellare la palla del 2 a 3 sui piedi di Jack. Millimetrico 

Varotto: 6,5 rientra dopo lungo stop e, lentezza a parte, tallona bene il suo uomo. Anche lui colpevole di immobilità sui gol. Bentornato

Russo: 7+ sull’onda delle ultime prestazioni sfodera un altro match convincente. Copre ed all’occorrenza attacca portandosi anche al tiro. Aiò!!!  

Barrile: 7 sempre baldanzoso e pericoloso; crea scompiglio tra le fila avversarie. Sfortunato ed impreciso al tiro. Polmone

Dorio: 7+ solito corsa ed agonismo in mezzo al campo; recupera molti palloni e contrasta a prescindere. Implacabile

Speranti: 6/7 diligente sulla sinistra; partenza sprint con qualche sgroppata poi cala pian piano. Affievolito 

Cassini: 7,5 il cerebro cerca la conclusione da ogni dove, senza fortuna. Costruisce gioco con continuità e non molla mai. Man of the match

Pandini: 6,5 meriterebbe un voto in più per gli assist e lo splendido gol, ma proteste e fallo con espulsione diretta macchiano la prestazione. Irritabile  

Marani: 6,5 il bomber segna un gol importante ma fallisce almeno altre due limpide palle gol. Impreciso e poco rapido nei metri finali. Arruffone    

Pezzuto: 6+ entra nella ripresa e gioca in punta dei piedi. Poca incisività per l’uomo dal quale ci si aspetta sempre la fainata. Restio

Zotti: 6+ secondo tempo in marcatura sulla forte punta avversaria; la controlla bene anche se è titubante sui fuorigioco. Mezzofondista  

Borgato & Strada: 7 fermi ai box, si mettono a disposizione della squadra. Gestiscono le formalità pre-partita con grande professionalità. Encomiabili