CRAMPO SUGLI SCUDI

ATLETICO SAONARA - CRAMPO V&S

2 - 3

Marcatori

Bortolami, Barrile, Varotto

Ammoniti

Costola, Barrile, Campello

Espulsi

Campo

Campo corto e alla zuawa

Inviato: Don Gianni, aspirante giornalista sportivo del vaticano.

Cari fratelli, siamo qui riuniti per celebrare un dolce momento di socialità, la partita del giuoco del pallone, dalla mia postazione, il campanile, vedo ben disposte le due formazioni che si affrontano a viso aperto fin dal primo minuto, sarà per merito del famoso gemellaggio?

I primi minuti sono devoti alle ossequiose presentazioni dei moduli e alla ricerca di una più consona versione verbale da parte degli allenatori per incitare i 22 pellegrini che si contendono la rotolante sfera. Sarà per merito del famoso gemellaggio?

Formazione solida e innovativa allo stesso tempo per la Crampo con JonDoria tra i pali, Fabris, Borgato, Costa e un insolito modulo a 3 1\2 - 4 1\2  - 2, presto spiegato dalla presenza di Cassini, Campello, Barrile, Russo e Zafarana a centrocampo, in attacco il temibile duo Marani, Bortolami; a disposizione il centrale difensivo a lungo cercato dal Rayo Vallejano, Varotto.

Il Consueto "rombo" difensivo con ai vertici Fabris e Cassini vede nelle laterali un Borgato impacciato dalla tecnica della punta avversaria, ma tenace nel non concedere metri facili alla boa del Saonara, che più volte è costretto ad arretrare per fare gioco.

Costa dimostra buona attenzione e dal suo lato non nascono particolari preoccupazioni, i pericoli per la difesa della crampo arrivano intorno al 10' quando a seguito di un liscio e di una dormita collettiva i nostri gemelli si presentano al limite dell'area con contropiedi ficcanti ma poco precisi.

Intorno alla metà del primo tempo si sveglia la Crampo dalla cintola in su e il centrocampo incomincia a dettare i tempi della partita, guadagna campo Russo sulla fascia sinistra che più volte si trova smarcato e non servito, è invece dalla destra con Barrile che nascono le azioni più importanti.

Le prove generali dell'azione che porterà al gol del vantaggio, pallone che passa dai piedi di Campello, che vede la corsa di Barrile e lo serve in profondità con un bel lancio che il difensore avversario manda in sagrestia, si replica dopo pochi minuti ma adesso Barrile riesce a servire Marani defilato sulla destra che fa partire un traversone non forte, ma nemmeno troppo moscio, direi giusto che arriva a Bortolami, dimenticato dalla difesa ai sedici metri, non ci pensa due volte e gira al volo di destro una palombella che si inzuppa su palo lontano, portiere immobile, incredulo, preso in contro tempo o sarà merito del famoso gemellaggio?

Incredulità sulla panchina della squadra ospite, mister Speranti invita tutti alla calma e cercare ancora il gioco corale, di non chiudersi, Varotto si scalda perchè "tiene saudade da sardegna", Pezzuto fuma basito.

Palla al centro, la partita si fa un pò più maschia e le occasioni iniziano a diventare più numerose per i Locali che non ci stanno, i 20 punti di differenza in classifica vogliono pur dire qualcosa, Russo è costretto a un lavoro di copertura perchè proprio dalla sua parte il Saonara spinge di più, ma manca ancora la precisione e l'unico tiro nello specchio trova un attento JanSoloDoria che in tuffo dice NO.

Il finale di 1° tempo è tutto Crampo, si rivede un riposato Marani che lotta e difende la palla sulla trequarti cercando di far salire la squadra, Bortolami si perde un pò nel suo lavoro di attaccante perchè rientra troppo per coprire il centrocampo, ma cosi facendo manda in confusione la lenta difesa locale che diventa preda facile delle volate di Zafarana e Barrile, più volte imbeccati da, ora ispirato, Cassini, sarà merito del famoso gemellaggio?

Raddoppio su calcio d'angolo sempre conquistato sulla destra, calciato in maniera sincera, arriva sul dischetto del rigore e la solita gara di cornate consegna una morbida palla a Barrile appostato all'altezza del secondo palo appena un passo dentro l'area, aspetta un rimbalzo e poi di sinistro fa palo-gol: 0-2, la Crampo gigioneggia festosa rientrando a centrocampo.

Prima dello scadere c'è tempo per vedere Barrile andare a segno ancora: punizione di Cassini dai 22 metri (esatti) traversa palla che rimbalza in campo e il 7 giallonero prontamente spedisce in rete, sarebbe stato lo zero a tre meritato, mah vabbhe...l'arbitro è quello che è, ed è meglio tacere.

Si apre il 2° tempo con le chiare indicazioni del mister Speranti:"occhio che loro partiranno a tutta!" , sarà merito del famoso gemellaggio?

Saonara con 2 sostituzioni per cercare di ribaltare il risultato mentre la crampo resta fedele all'undici di partenza, Varotto ringrazia.

Invece il Saonara non riesce a concretizzare la voglia di riscatto, e la Crampo sembrerebbe poter amministrare il vantaggio senza correre rischi, Borgato entra finalmente in partita e in effetti le azioni più pericolose dei granata sono iniziative personali dei centrocampisti, ma la legge del calcio è implacabile, infatti dopo l'ennesima azione del Saonara si crea una mischia in area della Crampo e palla in rete, 1-2.

A questo punto al guardialinee non resta che dare le indicazioni più utili al caso:"Ragazzi...ehhh....daii...che..Oohhh!"

Coscienti di essersela cercata i gialloneri provano a riparare, giocando palla a terra nella metàcampo avversaria e arrivando fino al limite dell'area più volte con Campello e Russo ma manca sempre la lucidità per finalizzare.

Colpo di genio del mister Speranti, scambia i cursori di fascia, terzino compreso, quindi Barrile/Costa diqquà Russo dillà

La partita cala d'intensità e un aperitivato Varotto prende il posto di uno stanco Campello, Varotto schierato nell'inedito ruolo di marcatore a uomo di centrocampo per cercare di arginare la fonte di gioco del Saonara, e lascia più libero uno Zafarana che può adesso fare quello che stava facendo prima ma sulla fascia sinistra.

Doccia gelata al 30' su una punizione dalla trequarti il Saonara gioca furbamente palla sul primo palo che vede incrociare nell'ordine: 2 giocatori della crampo, 4 del saonara, 1 spettatore, 4 gabbiani e 21 ruspe della Lego, chi toccherà la palla secondo voi? esatto, il Saonara punisce la poca intensità difensiva sui calci piazzati con un tocco sotto porta di testa che trafigge JimDoria. Sarà merito del famoso gemellaggio?

In realtà anche gli ospiti subiscono lo stesso trattamento della Crampo, e gli viene annullato un gol.

A questo punto parlare di partita a calcio sarebbe superfluo perchè si era tutti con la testa a quel giorno...si proprio quel giorno in cui è stato concepito l'arbitro e ci si domanda come mai i detti popolari non sbaglino mai.

Colpo di genio del mister Speranti, suggerito dal Capitan Fabris, scambia i cursori di fascia, terzino compreso, quindi Barrile/Costa dillà Russo diqquà. Ed è proprio Russo che  su lancio di Marani entra in area al 35' avrebbe la palla gol sul sinistro, ma decide di usare il destro regalando il pallone al portiere.

Fortunatamente i colpi di genio finiscono e Bortolami prende le solite legnate su palle volanti a centrocampo.

Punizione battuta nervosamente, traiettoria troppo esterna, ma qualcuno riesce a toccare di testa, ne nasce un' involontaria torre, chiara occasione da mischietta e infatti il Varotto che t'aspetti è li già in posizione water che attende il rimbalzino e spinge giocoso la palla nell'angolino basso a sinistra della porta indifesa. Egli incredulo, resta sdraiato a terra e la Crampo tutta gli salta addosso aggettivandolo come meglio crede.

Punteggio sul 2-3, resta il recupero del recupero nel quale gli avversari cercano in tutti i modi di abbattere la difesa Giallonera, che regge l'urto con perizia e facezia, all'ultimo minuto è SanDoria che dopo una partita vigile e camomillosa vede la velenosa traiettoria del tiro scoccato dal limite dell'area e vola...vola...vola...sembra che non arrivi mai a quel punto lassù, e invece ci arriva. Di passaggio dal "sette" toglie 2 ragnatele riavvita un bullone e fa un nodo alla rete della porta, e poi cade colloso a terra.

Porta salva, risultato salvo, tripudio degli spettatori per il gesto atletico, si chiede a gran voce la fine della partita, sarà merito del famoso gemellaggio?

E così sia.

Disamina Critica:

Crampo concreta e solida, già qualcuno parla di strisca positiva, ma adesso ci sono 3 partite in 10 giorni, le gambe non sono sembrate pronte, la panchina è corta o nulla e il meteo annuncia pioggia, quindi il morale deve restare alto ma la testa china e attenta per affrontare gli impegni che potrebbero confermare il rilancio della compagine che si è visto in questo febbraio barzotto.

La lista infortunati e indisponibili oggi era più lunga della lista consegnata all'arbitro, speriamo sia cosi ancora per poco, tutti servono.

Si è visto del gioco, si sono viste delle idee, qualcosa che assomigliava al calcio, finche il fiato a tenuto, bisogna concentrarsi su quelle e continuare cosi.

La classifica la guarderemo tra 10 giorni, ma la Crampo deve imparare a essere forte anche con le piccole, e non esaltarsi solo contro le grandi, ci basta sapere che tutti hanno dato il massimo.

Pagelle:

ZzTopDoria: non è mai veramente impensierito, ma quando serve appare come un angelo, incolpevole sui gol, salva i 3 punti: 8, saracinesca.

Costa: attento e preciso, cesella le sue iniziali sulle scarpette della punta avversaria, più nervoso nel secondo tempo: 6,5 , zapatero.

Russo: ottima corsa nel primo tempo, copre e spinge, si vede che è tornato, nel secondo cala un pò ma controlla: 6,5 , destreggiato.

Borgato: equilibrista sonnambulo nel difficile primo tempo, si accende nel secondo e aiuta lo stanco cassini nel terzo tempo: 5,5 , freddoloso.

Cassini: ottimo primo tempo, molta qualità, da lui partono le azioni decisive; più ingobbito sul pallone nel secondo, decisivo nel terzo tempo: 7 , timer.

Fabris: lucido e aggressivo, striglia tutta la squadra coscente della posta in palio: 7, responsabile.

Barrile: polmoni da vendere, piedi gentili e tanta umiltà, è tornato e si vede: 8 , combattente.

Zafarana: coraggioso in un ruolo difficile, nel secondo tempo evapora, come le birre bevute la sera prima: 6 , etereo.

Bortolami: perfetto sul primo gol, in tutto il primo tempo gioca a memoria con Marani, poi centrocampista aggiunto rinuncia a cercare la porta ma conquista palloni preziosi: 7,5 , imitabile.

Campello: tanta corsa e molti palloni recuperati, fisicamente è a posto, ma oggi è mancata la tranquillità per fare meglio: 5,5 , iroso.

Marani: al rientro, gioca tutta la partita, bene il primo tempo, quando la squdra c'è, nel secondo aiuta i compagni a rifiatare e li invita alla calma: 6 , elegante.

Varotto, dal 20' s.t. : passeggia a centrocampo di una partita senza più schemi, aiuta in difesa e dona la vittoria con il suo miglior colpo di mischietta, la mozzarella impanata. 7 , decisivo.

Mister Speranti: convinto, convincente e convincibile: 6,5

Pezzuto: basito, s.v.

Porcelluzzi: utile, s.v.

Il Terzo tempo è stato piacevole e saporito, ringraziamo i gemelli per la gentile ospitalità.