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CRAMPO: E' SCONFITTA!


* Dall'inviato Felipe Escobar

Pagelle di Carlos Escobar

Crampo - Legnaro 2002 0-3
Marcatori:-
Ammoniti: Doria, Vianello, Strada
Espulsi: Piconi
Note: -

La Crampo perde l’imbattibilità ed entra ufficialmente in crisi, se non di gioco almeno di risultati. Solo due punti conquistati nelle ultime tre partite sono un bottino decisamente pingue per una squadra che a detta di tutti è partita per lottare nei quartieri alti della classifica. Il risultato di sabato, sebbene bugiardo nelle dimensioni, non lascia adito ad alcun dubbio: la squadra padovana ha bisogno di cambiare registro e tornare a quelle prestazioni che nella primissima parte della stagione l’avevano proiettata in testa alla classifica.

La cronaca. In difesa, oltre all’estremo Doria, si registra l’esordio da titolare di Fontana al fianco dei già rodati Torre, Borgato e Strada; a centrocampo il duo Vianello-Speranti a dettare i tempi del gioco e sulle ali il giovane Piconi ed il redivivo Villella; in avanti nessuna novità con Marani e Stuparich. Partenza contratta e guardinga da parte di ambedue le compagini. L’equilibrio viene rotto dal gol del Legnaro: rimessa laterale direttamente in area, il centravanti salta e devia nettamente di mano. Gol palesemente irregolare che però l’arbitro, su indicazione del guardalinee, convalida. A nulla servono le proteste dei locali e di tutto il pubblico, si riprende dal centrocampo con il risultato favorevole agli ospito.

Passano due minuti e su un cross dalla destra di Stupa il difensore intercetta la sfera nettamente con il palmo della mano; rigore ineccepibile ma l’arbitro incredibilmente lascia correre. La Crampo accusa il colpo, il nervosismo per i torti subito cresce, il gioco langue e il Legnaro ha gioco facile per il raddoppio approfittando di uno svarione a centrocampo della Crampo. Doppio vantaggio per gli ospiti.

Negli ultimi 15 minuti del primo tempo la Crampo sale sugli scudi, aumenta il ritmo e controlla più palloni, crea dei pericoli e su un cross dalla destra Stupa al volo di sinistro accorcia le distanze… ma è ancora tutto inutile: l’arbitro nuovamente (e a questo punto sospettosamente!!) prende fischi per fiaschi ed annulla per un inesistente fuorigioco.

Si va all’intervallo con un secco 2 – 0 per il Legnaro e tanta rabbia in corpo per la Crampo.

Il secondo tempo non trova la reazione dei locali come ci si aspetta, il gioco diventa viscoso e poco lucido. A nulla vale il forcing finale della Crampo: un paio di intervento assolutamente splendidi del portiere del Legnaro vanificano gli ultimi sforzi di Stuparich e Marani.

Il serrate finale porta la squadra padovana a sbilanciarsi notevolmente e su un improvviso rovesciamento di fronte il Legnaro trova la terza rete.

Ora la partita di sabato con l’Ardens diventa fondamentale per il prosieguo della stagione; la squadra andrà in ritiro martedì sera e ci rimarrà fino alla partita, sperando che il duro provvedimento abbia gli effetti voluti di stimolare l’ambiente e recuperare il gioco perduto.

PS: nel dopo partita sono stati festeggiati il neo dottore in astrofisica nucleare Luigi Salvatori e il neo 27-enne Marco Vianello. Di seguito alcune immagini.

LE PAGELLE (e questa volta per reparto):

DIFESA

Il pacchetto difensivo si è disimpegnato abbastanza bene nel complesso, non facendo mancare comunque i consueti momenti di brivido. In particolare ha destato molte perplessità il sincronismo Torre-Fontana in occasione del raddoppio ospite. In ogni caso possiamo registrare con piacere il buon rientro di Fontana dal primo minuto, la duttilità di Borgato – chiamato a chiudere il match anche da libero – il consueto affidabilissimo apporto di Salvadori, la garanzia data da Strada, la tenuta di Torre – quest’ultimo in realtà un po’ affaticato – e la presenza di spirito di Doria, Pare strano, ma nonostante i tre gol incassati, la difesa si è mossa in maniera più che dignitosa.

Voto 6,5

CENTROCAMPO

E’ il reparto che sicuramente ha patito più degli altri il gioco molto ben organizzato del Legnaro. Con un Vianello costretto a controllare la fortissima mezz’ala ospite e uno Speranti che, sebbene sempre generosissimo, è apparso in talune giocate un po’ arruffone, i rifornimenti alle punte e agli esterni sono arrivati non con la consueta continuità. Proprio i due esterni Villella e Piconi hanno disputato una buona gara, ma senza quegli acuti che il pubblico del Dottesio si aspettava. C’è da dire che Villella ricopriva per la prima volta il ruolo di esterno di sinistra, (vale a dire quello che negli schemi di Mister Fabris prevede il dover spingere e contemporaneamente difendere, con un enorme dispendio di energie) e quindi gli va dato il tempo di adattarsi. Piconi è stato tra i pochi a cercare con continuità il fraseggio manovrato ed ha avuto anche un’ottima occasione; poi si è fatto cacciare come un pollo, cadendo nella trappola della provocazione.

Voto 6 +

ATTACCO

A parti invertite vale il concetto espresso per la difesa: nonostante il tabellino alla voce Crampo riporti un bel ovale stile Indianapolis, non si può certo dire che l’attacco giallonero non si sia reso pericoloso. Tra tiri usciti di poco, incredibili parate del portiere ospite (che poi si è scoperto che non era nemmeno portiere…) decisioni sciagurate della sciaguratissima terna arbitrale (vedi gol regolare annullato a Stuparich) è mancata anche un po’ di fortuna. A dire il vero è mancata, in talune circostanze, anche la lucidità per appoggiare verso il compagno meglio piazzato in luogo di cercare la battuta a rete da posizione impossibile… Ci auguriamo che per Marani e Stuparich vengano tempi migliori.

Voto 6,5