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SCOSSONE AL MERCATO AZIONARIO!!!

13 Novembre 2003

Ben Dover – Financial Time

La Crampo Holding S.p.A. sembra ormai essersi assicurata il ruolo di leader del Nuovo Mercato influenzando decisamente l’indice NumTel, cresciuto dall’inizio dell’anno del 27.84%, in maniera positiva e trainando verso la risalita tutti i titoli tecnologici.

Forte della liquidità rastrellata nei mercati asiatici grazie alla massiccia vendita sul mercato delle azioni Crampo Verve & Sport, rivelatisi poi estremamente performanti, la holding italiana, con sede nell’isola di Jersey, al largo delle coste inglesi, ha acquistato tre delle più grandi società di Information Technology in varie parti del globo (Hong Kong, Seattle e Sydney) formando così il più importante polo tecnologico mondiale in termini di fatturato.

I vari mercati mondiali hanno risposto positivamente a tale acquisto, facendo registrare nella mattinata di mercoledì 12 Novembre un rialzo delle quotazioni delle suddette società di 3 punti percentuale. In particolare la borsa di Londra ha accordato particolare fiducia alla manovra riconoscendo un aumento del valore delle azioni privilegiate Crampo UK Ltd che ha dato il via ad una corsa all’accaparramento di tali azioni culminata addirittura con la sospensione del titolo per evitare le manovre speculative tipiche di queste situazioni.

Il presidente della Crampo Holding S.p.A., Theodore Maranik (vedi foto qui sotto), raggiunto telefonicamente in giornata, si è dichiarato molto soddisfatto dell’andamento dei titoli delle società del gruppo, ed ha poi ringraziato il pool di banche d’investimento, tra le quali la Lehman Brothers, la UBS e la Smith & Wesson, senza le quali l’intera operazione non avrebbe avuto successo.

In serata l’amministratore delegato della Holding Crampo S.p.A., Thomas Bortholakis (vedi foto qui sotto), ha incontrato alcuni esponenti della Nike, i quali sembra abbiano l’intenzione di legare il loro nome alla Crampo attraverso la cessione del ramo ‘calzature sportive’ alla stessa per poi diventare outsourcer dell’attività.

L’aumento di capitale previsto per fine 2003 sembra slittare al secondo trimestre 2004 in modo da poter valutare l’andamento year-to-year delle 3 nuove controllate; tale accorgimento permetterà inoltre al mercato americano di assorbire l’attuale eccesso di domanda delle azioni della Holding Crampo S.p.A. calmierando il mercato stesso e stabilizzando il prezzo intorno ai 32 dollari per share.

Breve storia della Holding Crampo S.p.A.

La Crampo Holding S.p.A., nata a metà anni '90 dalla mente dei due geni della finanza che ancora la guidano, ha in pochi anni inglobato moltissime altre società, dapprima italiane, poi europee ed extraeuropee, per poi diventare uno dei più importanti gruppi societari a livello mondiale. La stampa più critica ha sempre sospettato l’esistenza di alcuni legami, peraltro mai provati, con alcune torbide figure della finanza internazionale; quel che è certo è che i due manager si sono sicuramente avvalsi dell’aiuto e della consulenza del tycoon svizzero Marcelus Prosdalano (vedi foto qui sotto), forte sostenitore delle sinergie internazionali, amico e confidente di alcune delle personalità politiche più importanti, e soprattutto più influenti, europee ed americane.

Il Manarik, il Bortholakis ed il Prosdalano hanno portato a termine, in prima persona o attraverso società satellite, un numero di operazioni finanziarie estremamente importante, alcune un po’ azzardate, altre più sicure, ma tutte sicuramente molto lucrose.

I tre comandano il loro impero dalle loro case-fortezze situate nelle isole caraibiche (di loro proprietà) di fronte a Trinidad & Tobago, muovendosi tra i vari continenti a bordo dei loro jet privati, con al seguito una nutrita scorta di amici, consulenti, portaborse e quant’altro. Tra questi non possiamo non ricordare l’enigmatico Andhreas Van Fabbreh (vedi foto qui sotto), gia portaborse di Licio Gelli, sparito dalla circolazione per almeno un decennio, e poi riapparso al fianco del Prosdalano in occasione delle ultime acquisizioni societarie, ed il sempre più misterioso statista Cina Pezzatosan (vedi foto qui sotto), originario di Singapore, ma cresciuto a Las Vegas, e conosciuto al grande pubblico per aver lanciato l’atelier più famoso di Parigi “Le Bragulen”.

* Traduzione a cura della "Lingua ... e molto altro s.n.c."


Da sinistra in ordine Maranik, Prosdalano, Pezzatosan, Van Fabbreh e Bortholakis